Tematiche Generali > Poesie

IL LABBRO DEL CIELO

(1/1)

luccardin:


Quando trovai l’orma impressa del silenzio
vidi tra i cirri e oltre il vento
la più segreta parte della vita
e invano attesi la morte
in quel muto silenzio che di lei  s’imputridisce l’aria.
Nel gesto lusingato m’insinuai tra il velo e il volto suo
l’amor non rese dolce il labbro del cielo e la sua luce
la morte ingoia ogni sembianza umana
in noi giace l’oblio l’impressa illusione che genera speranza .
Così come in ogni  tramonto volge la sera  e un nuovo dì matura
noi distesi tra sogni e false verità
sordi quando l’anima vola nel silenzio di Morfeo
ci risvegliammo per ramazzar la notte dai suoi racconti .
La primavera è alle porte
spontaneo germogliar di rondini e fiori
suvvia amici nel suo soffio c’è la vita
in noi la vanità di supponenza .
Cosa vuoi che sia di ogni sventura
la morte è l’ultima stagione della sorte
brama chi nel suo seno giace dormiente
per poi svegliarsi in noi nel rimanente niente.

Navigazione

[0] Indice dei post

Sitemap 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 
Vai alla versione completa