Ho sete di primavera nel mio sguardo di lontananza
respiri di un tempo che vive più
innocenza di sogni tra i rami del cielo
cercare e cercarsi nel vuoto che avvolge l’alba
fino a cadere nell’assenza di sentirsi soli
in un credo d’infinita speranza per non morire
di nuovo sulla bocca di un bacio
di un abbraccio mai dato.