Quanti giorni vegliano nel sonno profondo del dolore
giace stanca la vita nel paradosso del vivere
chi può negare al respiro di sopravvivere alle avversità
e chi può negare alla luce di bagnare i tuoi occhi.
Guardo le stelle in questa notte di sepolcri
una preghiera mi giunge spontanea
lascia andare la mia anima verso la sua strada
nel cammino c’è sempre un orizzonte
pieno di speranze e di sollievo
per ogni viandante in cerca di DIO.