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Primi passi per la nascita di un movimento civico a Palazzolo

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negi:
I partiti, ormai incapaci di rappresentare adeguatamente la collettività,  travolti da scandali  continui, democrazia precaria, a volte inesistente al loro interno,  hanno perso la presa sui territori, sono rimasti sotto il controllo di gruppi locali, a clientele cricche ormai autoreferenziali, che si esplicitano per il controllo del potere in forma piramidale, semplici anelli di cordate politico-affaristiche che si coprono con il brand politico nazionale, con una copertura ideologica pubblicitaria che serve sostanzialmente per pratiche private, prive di respiro pubblico e civico.
Da questa debolezza partono  i movimenti  civici, con un bisogno di civismo e di una nuova stagione politica che assume la dimensione municipale, ma non vista come chiusura localistica, bensì come una ricerca di concretezza in nome della partecipazione consapevole alla vita associata.
Purtroppo oggi siamo dentro un  tempo in cui la politica si dimostra  inefficace e delegittimata e ci sta  mostrando il peggior volto di se: quello che della collusione continua con l’affarismo e la corruzione, quello della sua inettitudine a risolvere i problemi che la crisi mondiale scarica nei municipi. Si stanno moltiplicando con effetto domino le iniziative che protendono verso la nascita di movimenti civici, che sono il segnale sempre crescente della disaffezione degli italiani verso la politica dei partiti.
I cittadini vogliono riprendere in mano lo scettro e desiderano autogovernarsi presi dall’entusiasmo e costretti dalla disperazione, sono spinti, come abbiamo visto nell’avventura dei referendum sull’acqua pubblica e il nucleare, al volontariato civico, a rimboccarsi le maniche per l’urgenza di fare fronte al degrado delle città e al crollo della qualità della vita.
Il Movimento Civico che costruiremo insieme può rappresentare la svolta e il riscatto della politica, attingendo a forze fresche e sane della società, che abbiano anche la capacità di sbarrare la strada a capetti carismatici che si muovono spinti da spregiudicato arrivismo con operazioni poco credibili di camuffamento, o di  ceti dirigenti fatti da vecchi marpioni logori e impresentabili.
[b]Il nostro movimento civico, dopo la politica astratta delle ideologie , dopo la politica virtuale della comunicazione, dopo la politica inerte, ha il compito di invertire il circolo vizioso grazie al quale la crisi globale e le sue contraddizioni si scaricano sul locale, e fare della dimensione locale il punto di appoggio per riqualificare il rapporto con il mondo vasto e terribile . Per far rinascere la politica da dove è nata: dalla città.[/b]
Dobbiamo essere bravi, tutti insieme, a costruire qualcosa di radicalmente diverso nei metodi e nei contenuti, e che offra alla nostra comunità e ai cittadini che la compongono la possibilità di contare e di decidere davvero, attraverso nuove forme di partecipazione e rappresentanza dal basso, all’insegna dell’inclusione anziché dell’elitarismo, invece del verticismo dobbiamo proporre l’azione decisionale attraverso il decentramento e il coinvolgimento permanente.
Serve un nuovo progetto di Democrazia. Dipende da NOI.  Tocca a NOI fondarla  e basarla sul governo partecipato dei beni comuni,  etica, nuova cultura delle relazioni.
Non dobbiamo puntare al misero consenso, ma ad una trasformazione della cultura politica a partire dalle istanze di cambiamento che provengono dalla società civile, un sistema di coinvolgimento democrazia partecipativa e di prossimità.
Basta deleghe in bianco! Referendum on-line, “La Parola ai Cittadini”, assemblee partecipate con regole ben definite, aperte a tutti e a qualsiasi argomento di interesse comune, con obbligo di discussione in Consiglio Comunale delle proposte più votate, possibilità dei cittadini di far domande, con obbligo di risposta da parte del Consiglio Comunale e tanto altro ancora che decideremo insieme, referendum abbrogativo, quando l'amministrazione delibera di procedere con un atto che i cittadini non vogliono, referendum propositivo, quando l'amministrazione non ascolta la volontà o i suggerimenti dei dei cittadini, assemblea pubblica su richiesta dei cittadini, trasparenza nelle riunioni di giunta comunale, che è l'organo che di fatto governa la città, con sedute aperte al pubblico e video trasmesse nel sito web del comune, possibilità per i cittadini di partecipare al Consiglio Comunale con domande e interventi etc.

All’esclusione verticistica  dei partiti, opporremo l’inclusione orizzontale,  alla piramide del potere con le scelte calate dall’alto opporremo le spinte dal basso, al freddo calcolo machiavellico, opporremo la passione, l’empatia, l’emozione, per dare spazio alle nuove virtù sociali che stanno fiorendo.
Questo è un primo passo di una lunga strada da percorrere insieme, per adesso ci interessa il vostro parere, la vostra disponibilità a percorrere insieme questo sogno.


Paolo Rossi-PERICLE-(Censurato dalla RAI)

a.merenda:
da quanti è composto il gruppo da cui parte l'iniziativa e con quali estrazioni politiche e/o sociali?

Su alcuni punti del documento dissento ma su buona parte concordo

negi:
Il quanti siamo non ha importanza, è importante quanti saremo tra un paio di mesi. Estrazioni sociali variegate. estrazioni politiche certamente di area centro sinistra, ma con la consapevolezza che non debbono esserci steccati ideologici. Non sono le bandiere che contano, ma le idee che condividiamo e che ci uniranno per percorrere questa strada insieme. Si parte da principi ispiritori che provengono dalla Costitutione e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Abbiamo tirato un sasso nello stagno, si presume che si debbano creare dei cerchi concentrici. Il suo approccio è quello ideale, concordare su alcune idee, non essere d'accordo su alcuni punti, ed avere altre idee da proporre. Non siamo scienziati, e non aspiriamo ad essere maestri o azionisti di maggioranza...sarà tutto  in divenire, trasparente e pubblico. Noi speriamo di essere in tanti, non ci saranno tesseramenti, ne soci fondatori....ci saranno solo persone che mettono a disposizione le proprie peculiarità, la loro intelligenza, il culto del bene comune.....cordiali saluti e grazie per il commento e per l'interesse mostrato.

negi:
Abbiamo deciso di darci appuntamento per il 26 Maggio,vedremo dopo dove e come,  senza nessuna riunione interlocutoria, abbiamo creato l'evento su FACEBOOK, pubblicizzatelo:


http://www.facebook.com/events/215826655189192/216298151808709/?notif_t=plan_mall_activity

La democrazia può resistere alla minaccia autoritaria soltanto a patto che si trasformi, da "democrazia di spettatori passivi", in "democrazia di partecipanti attivi", nella quale cioè i problemi della comunità siano familiari al singolo e per lui importanti quanto le sue faccende private.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

negi:
I Partiti cominciano ad aver paura e tacciano di antipolitica la nascita continua di Movimenti Civici, definiscono queste iniziative con spregio: fenomeni preoccupanti di  "ANTIPOLITICA", volevamo precisare che il Movimento che nascerà non ha un obiettivo elettoralistico, ma il primo e vero obiettivo è quello di riportare la "DEMOCRAZIA" e il potere decisionale in mano ai CITTADINI.

L'antipolitica, sta nascendo, e non è il nostro caso, dalla mancata risposta della politica dei Partiti, che ci hanno portato sull'orlo del burrone, per poi affidarci nelle mani dei tecnici. Partiti che non hanno saputo dare risposte alle domande legittime degli Italiani.

Non vogliamo più prediche, vogliamo pilitica e democrazia vera,  torneremo a fidarci dei Partiti solo quando saranno riusciti ad autoriformarsi, e ad aprirsi veramente alla partecipazione etica, diventando delle case di vetro e non circoli carbonari impermeabili e inefficienti, pilotati il più delle volte da cricche e da marpioni dediti al familismo più becero, autoreferenziali e alla ricerca famelica di vantaggi personali o di clan, dimenticando la ragione e cedendo ai desideri più sfrenati.

Il nostro Movimento non prevederà tesseramenti, sarà autofinanziato, e le cariche dirigeziali, sempre ammesso che ce ne sia bisogno, ruoteranno ogni tre/sei mesi.

Faremo proposte condivise, chiederemo di cancellare decisioni dannose per la comunità, il tutto attraverso petizioni, referendum, partecipazione attiva e democrazia diretta.

Vi chiediamo di partecipare con le vostre idee..... perchè a nostro parere sono le idee e non il narcisismo e il personalismo a migliorare la vita di una comunità.

La molla della partecipazione alla politica deve essere valoriale ed etica, non come è stato in passato ridotta ad aspirazione e promozione all'arricchimento personale, la partecipazione è la forza delle convinzioni.

Noi in attesa che la politica e i partiti tornino ad attrarre la parte migliore della società ci organizziamo per spingere dal basso al cambiamento, in attesa spasmodica che essi sappiano proporci progetti di lunga lena e la forza e la lealtà per realizzarli.

Vi chiediamo di iniziare a dare il vostro apporto, e a proporre punti di discussione e progettuali, noi iniziamo da qui:

1) Nome e simbolo del Movimento;
2) Come strutturare la prima riunione pubblica;
3) Se siete d'accordo a riunioni preliminari prima di quella pubblica;
4) Cosa ne pensate della Democrazia Partecipativa e se siete d'accordo sulle sua struttura;
5) Tutto quello che vi viene in mente per migliorare il paese in cui viviamo.

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