Autore: a.merenda Topic: Partito del Sud  (Letto 2008 volte)

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Partito del Sud
« il: 16:10:51 pm, 13 Marzo 2010 »
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  • "Abbiamo un'occasione storica. Non fare il Partito del Sud sarebbe criminale. Per crearlo sono disposto a uscire dal Pdl. Non si può stare con un piede in due scarpe. Se il Partito del Sud lo facesse il Pdl sarei felice, ma non sarà così". Gianfranco Miccichè ha rotto gli indugi. Dopo l'ultimo appello lanciatogli dal governatore siciliano Raffaele Lombardo (Mpa), il sottosegretario e fondatore del Pdl Sicilia ha annunciato che sarà della partita. Lo ha fatto al convegno organizzato dal Mpa all'hotel Villa Igiea di Palermo su "Regioni, riforme e autonomie".

    "Deve essere pronto per le prossime politiche - ha aggiunto Miccichè - questo è l'importante. Dobbiamo partire con il piede giusto e in Sicilia dobbiamo ottenere il 40%". Quanto ai rapporti con il Pd, finora uno degli scogli più difficili da superare, ha sottolineato: "Per fare il Partito del Sud posso sopportare anche Lumia e Cracolici". Adesso, ha concluso, "tocca a Lombardo: dobbiamo puntare alla qualità con una classe dirigente straordinaria. Facciamo la rivoluzione".

    In mattinata, proprio Lombardo aveva detto: "La formazione del Partito del Sud non dipende solo da me, sentiamo cosa ne pensa Miccichè". E il governatore è stato accontentato. Ma incassato l'ok del sottosegretario alla Presidenza, Lombardo ha rilanciato chiedendo di accelerare i tempi. "Non possiamo più ritardare il nostro percorso politico del Partito del Sud", ha affermato  Lombardo. "In questi giorni - ha aggiunto - abbiamo quasi ufficializzato la nascita di questo forte soggetto politico. Dobbiamo scendere presto in campo, anche prima delle politiche. Per impedire, per esempio, l'approvazione dei decreti attuativi del federalismo fiscale voluta dalla Lega. Ci dobbiamo sbrigare".

    Schifani. "Personalmente sono sempre stato e continuo a essere convinto che il sud vada tutelato attraverso l'impegno dei parlamentari del Mezzogiorno, di qualunque area politica essi siano. Esiste il Parlamento, esiste un governo con ministri del sud che quotidianamente si possono impegnare per tutelare il Mezzogiorno". Così, il presidente del Senato Renato Schifani, ha bocciato l'idea del Partito del Sud.


    Lumia. "Se il Partito del Sud servirà a spezzare i vecchi schemi della politica nel suo ruolo di intermediatore burocratico clientelare e a dare vita a una nuova classe dirigente che sappia costruire legalità e sviluppo, potrà essere l'occasione per intraprendere insieme con il Pd un percorso politico comune", ha affermato il senatore del Pd Giuseppe Lumia. "Oggi siamo di fronte a un'unità d'Italia sbagliata - ha aggiunto - con un Nord che investe e cresce e un Sud che consuma e si organizza in modo assistenziale. Il Partito del Sud ha senso solo se servirà a spezzare il sistema clientelare e spesso affaristico mafioso alla base di questo divario"


    da Repubblica (13-3-2010)



    Offline a.merenda

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    Re:Partito del Sud
    « Risposta #1 il: 19:54:20 pm, 14 Marzo 2010 »
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  • Detta così sembra seguire i passi della Lega.
    E poi manifesta la volontà di non abbandonare l'impostazione "di partito" (con questa intendo una scarsa visione d'insieme unita ad arroccamento su posizioni caratterizzate da preconcetti ideologici).

    Tuttavia mi sembra una cosa su cui riflettere. C'è chi dice che i movimenti politici legati ad istanze territoriali sono gli eredi dei vecchi partiti di massa...

    Inoltre, simili "gruppi politici" non sono ne di destra ne di sinistra configurandosi come portatori d'interessi diffusi e specifici di carattere collettivo-territoriale...

    Insomma, saranno per molto tempo ago della bilancia...tra cosa? Fra destra e sinistra, s'intende.

    enrico tomasi

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    Re:Partito del Sud
    « Risposta #2 il: 00:45:22 am, 30 Marzo 2010 »
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  • Inoltre, simili "gruppi politici" non sono ne di destra ne di sinistra configurandosi come portatori d'interessi diffusi e specifici di carattere collettivo-territoriale...

    si, in effetti forse simili gruppi politici non sono ne di destra ne disinistra ma si configurano portatori d'interesse di parte, quella personale e della mafia!





    Il presidente della regione Sicilia, Lombardo, indagato per mafia    
     


    di Aaron Pettinari - 29 marzo 2010
    Catania. La notizia l'ha data questa mattina il quotidiano La Repubblica.
       




    Il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, parlamentare dell'Mps, risultano indagati dalla Procura di Catania con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Alla base delle indagini ci sarebbe un rapporto di tremila pagine scritte dai Carabinieri del Ros emergono le presunte relazioni dei fratelli Lombardo con il capomafia catanese Vincenzo Aiello, arrestato l'8 ottobre 2009 con il boss latitante Santo La Cuasa nel corso di un vertice di mafia ed indicato come uomo vicino al boss ergastolano Benedetto Santapaola.
    Nel dossier sono inserite le rivelazioni di un pentito di primo piano come Maurizio Avola e le intercettazioni telefoniche e ambientali che documenterebbero i contatti tra i due politici ed i boss. Oltre ai fratelli Lombardo risulterebbero indagati anche il deputato regionale dell'Udc, Fausto Fagone, e altri sindaci di comuni catanesi e diversi amministratori comunali e provinciali che, secondo quanto riportato, sarebbero stati eletti grazie all'appoggio delle famiglie del clan Santapaola, di cui Aiello era rappresentante.
     
    Chi è Vincenzo Aiello?
    Il boss etneo, arrestato lo scorso ottobre, non è un personaggio molto conosciuto ma al tempo stesso vanta un pedegree di prim'ordine. Uomo di fiducia del “capofamiglia” Benedetto Santapaola, i collaboratori di giustizia raccontano di lui che, già nel 1992, faceva parte della delegazione che partecipò al vertice con i corleonesi Giovanni Brusca, Leoluca Bagarella e Nino Gioè, per decretare l’affiliazione alla famiglia Santapaola di Santo Mazzei “u' carcagnusu”, uomo d’onore, con la benedizione di Bagarella nel ruolo di padrino. Dopo l'arresto di Nitto Santapaola, nel maggio del '93, Enzo Aiello diventò il nuovo capofamiglia. Nell’agosto del 1994 però, dopo otto mesi di latitanza, fu arrestato nell’ambito del maxiblitz “Orsa Maggiore” e sei mesi fa, in stato di sorvegliato speciale, è stato nuovamente arrestato nel blitz nelle campagne di San Pietro Clarenza mentre partecipava ad un summit con il gotha del clan Santapaola in cui si discuteva d'affari e delle strategie da adottare per arginare l'ascesa del clan Cappello.

    L'inchiesta
    Il faldone del Ros, ora al vaglio della Procura, secndo le indiscrezioni di stampa, racchiude i risultati di due anni di indagini e contiene le rivelazioni del collaboratore di giustizia Maurizio Avola ed una serie di intercettazioni telefoniche ed ambientali.
    Avola, uomo d´onore della famiglia di Nitto Santapaola, già tre anni fa - prima dell'elezione  a Presidente della Regione – aveva accusato Lombardo. Dopo averlo visto in tv mentre firmava un accordo con la Lega nord, Avola riconobbe in Lombardo lo stesso uomo che, negli anni 80, avrebbe visto incontrarsi, durante la latitanza, con Nitto Santapaola, a San Giuseppe La Punta. Il meeting si sarebbe tenuto a casa di un falegname dove, secondo il pentito, il Governatore giunse a bordo di una Lancia Delta, dello stesso tipo di quella che guidava Lombardo in quel periodo.
    Il nome del presidente dell'Mpa era affiorato alcuni mesi fa in una «breve» di cronaca sulle pagine interne dei quotidiani locali siciliani: «Archiviata dalla procura di Catania un' indagine di mafia che ha sfiorato il governatore». Già all'epca delle accuse di Avola la Procura di Catania aveva iniziato le indagini chiedendone poi l'archiviazione ma il gip avrebbe respinto l'istanza imponendo un supplemento d'indagine. 

    Le intercettazioni
    Agli atti dell'inchiesta, coordinata direttamente dal Procuratore D'Agata ed affidata al procuratore aggiunto Giuseppe Gennaro e ad altri quattro sostituti, ci sono ore ed ore di intercettazioni telefoniche ed ambientali che inguaiano il fratello del Presidente ed il suo autista "personale". Altre, invece, sono state raccolte direttamente dalla voce dei mafiosi. In alcune di queste, riportate da La Repubblica, sarebbe proprio il boss catanese Vincenzo Aiello a ricordare, lamentandosi, i voti di scambio e le modalità di voto che permisero l'elezione di Lombardo a Governatore. A suo dire il Presidente della Regione aveva eretto un “circuito chiuso” che rendeva estremamente dificcili le comunicazioni con lui.
    Nelle conversazioni tra i mafiosi ci sono anche numerose critiche nei confronti di Lombardo, reo di aver voluto come assessori nella sua giunta, ex magistrati come  Massimo Russo, Giovanni Ilarda (assessore alla Presidenza della Regione poi dimessosi) e Caterina Chinnici, figlia di Rocco Chinnici, capo dell'ufficio istruzione di Palermo, ucciso dalla mafia con un'autobomba nel 1983. “Raffaele ha fatto una 'minchiata' a fare questi magistrati assessori, perché questi, anche se lui è convinto che lo faranno, non potranno proteggerlo" commentava il boss Vincenzo Aiello parlando con i picciotti a commento di un'indagine che coinvolgeva un alto funzionario della Regione Siciliana, indagato per l'appalto relativo all'informatizzazione della Regione.
    Un’altra parte dell’inchiesta, sempre corposa, riguarda gli “affari” dei fratelli Lombardo, e di esponenti politici e funzionari regionali a loro legati, nel controllo della spesa pubblica siciliana, dalla Sanità ai finanziamenti europei, alla formazione professionale, al grande business dell’energia alternativa, fino alla gestione dei rifiuti.
    Proprio il fratello di Lombardo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Ros, teneva i rapporti "da vicino” con i boss e gli altri esponenti delle famiglie mafiose. La sua automobile era stata imbottita anche di microspie, ma l'autista le aveva scoperte e in automobile non parlava più.

    Quegli incontri con l'architetto Liga
    Anche Giuseppe Liga, l'architetto arrestato la scorsa settimana accusato di essere il capomafia dei San Lorenzo per il dopo Lo Piccolo, aveva incontrato il governatore Lombardo.
    Era il 2 giugno 2009, in piena campagna elettorale per le Europee. Una foto scattata dai finanzieri lo hanno ritratto mentre usciva dal palazzo della presidenza della Regione.
    Qualche giorno dopo lo stesso Liga al telefono diceva: “Io ho avuto dei contatti con Raffaele... durante la campagna elettorale... ci sono alcune cose in movimento”.
    Inoltre, appena due giorni prima dell'arresto, in un'intervista al mensile “S” l'architetto confermava il rapporto con il presidente della Regione: “Sono cresciuto insieme con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Mi chiama, ci parlo”. Alla luce dei nuovi eventi anche quell'incontro potrebbe assumere un peso differente. Inoltre, nuovi risvolti d'indagine potrebbero essere raccolti grazie al nuovo collaboratore di giustizia, Giuseppe Laudani, rampollo di una delle famiglie più blasonate delle cosche catanesi che ha già parlato a lungo delle operazioni di riciclaggio di denaro attraverso il re della grande distribuzione in Sicilia, Sebastiano Scuto, arrestato e adesso sotto processo.

    Indagini per fuga di notizie
    Il Procuratore capo della Procura di Catania, Vincenzo D'Agata ha dichiarato: “Preferisco mantenere il massimo riserbo”, precisando "che la notizia non e' stata certo diffusa dall'Azione Cattolica, c'e' chi ha interesse a creare uno stato di tensione sul mondo politico, vera o falsa che sia la notizia”. “Purtroppo – ha spiegato ancora D'Agata - i giornali, qualche volta, diventano involontari strumenti nelle mani di qualcuno. Certo, capisco che il giornalista fa il suo mestiere ma noi dobbiamo fare il nostro".
    In merito alla notizia sul fascicolo aperto nei confronti di Raffaele Lombardo e del fratello Angelo, per concorso esterno all’associazione mafiosa, la procura di Catania ha deciso di aprire un’inchiesta sulla fuga di notizie. Il fascicolo sarà trasmesso, per competenza, alla procura di Messina a tutela dei magistrati di Catania che non possono indagare su atti che attualmente stanno trattando loro.

    Richiesta di dimissioni
    In attesa di conoscere i risvolti delle indagini il Presidente della Regione Sicilia ha già annunciato la propria estraneità dei fatti. In virtù della carica che ricopre, pur ammettendo la presunzione d'innocenza, le dimissioni immediate sarebbero state più che opportune, così come hanno richiesto Sonia Alfano e Rita Borsellino. “A seguito delle indagini avviate per concorso esterno in associazione mafiosa – ha sottolineato la parlamentare europea dell'Idv - mi aspetto le immediate dimissioni. Lombardo deve capire che non può continuare a infierire anche lui su una terra che è già stata saccheggiata e violentata da numerosi suoi predecessori, e della quale non è rimasto più nulla". La Borsellino ha aggiunto: “Le gravi accuse nei confronti del governatore Lombardo che sembrano emergere dall’inchiesta della procura di Catania, non possono essere affrontate con leggerezza. La Sicilia non può ritrovarsi ancora una volta in una situazione in cui, sul suo massimo rappresentante istituzionale, si addensino delle ombre così pesanti”.
    Chiara anche la posizione di Giuseppe Lumia: “Se i fatti verranno confermati anche per il Presidente Lombardo vale la presa di posizione che ho avuto nei confronti di casi simili: chi sbaglia paga”.

     
    « Ultima modifica: 01:03:28 am, 30 Marzo 2010 da Enrico Tomasi »

    Offline a.merenda

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    Re:Partito del Sud
    « Risposta #3 il: 11:05:02 am, 30 Marzo 2010 »
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  • continui a mettere la parola mafia ovunque ci sia malaffare.
    Perchè non cominciamo a chiamare le cose col proprio nome. Siamo siciliani mica extraterrestri.

    L'indagine riguarda la collusione tra potere politico e potere criminale attraverso scambi di favori finalizzati a generare arricchimento personale.

    Questo è sicuramente da condannare. Per migliorare lo stato delle cose, quindi, dovremmo imparare (noi siciliani) ad accostare la parola onore a quella di onestà.

    Detto questo ti chiedo:

    -credi al concetto di "presunzione di innocenza" (ovvero innocente fino a prova contraria)?
    -ti sei chiesto come mai questa notizia sia saltata fuori adesso?


    Sarà deformazione dettata da ciò che ho studiato ma a me pare che si tratti di frecciata politica bella e buona.

    Quindi per quanto mi riguarda dico questo: chi sbaglia deve pagare nel momento in cui viene riconosciuta la sua colpevolezza (augurandoci che a questa non segua la nomina a senatore - vedi Cuffaro)


    Se ci fai caso è stata l'arma berlusconiana da 15 anni a questa parte: il martirio preventivo, la costante affermazione d'innocenza di fronte ad azioni giudiziarie che dovevano ancora essere portate a compimento

    enrico tomasi

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    Re:Partito del Sud
    « Risposta #4 il: 00:17:11 am, 09 Aprile 2010 »
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  • ho detto che "forse" lombardo è colluso con la mafia, partendo chiaramente dal presupposto che possa essere anche innocente. la parola mafia in genere la uso poco, qui ho preso solo atto delle indagati dalla Procura di Catania.

    Citazione
    Inoltre, simili "gruppi politici" non sono ne di destra ne di sinistra configurandosi come portatori d'interessi diffusi e specifici di carattere collettivo-territoriale...

     
    L'indagine riguarda la collusione tra potere politico e potere criminale attraverso scambi di favori finalizzati a generare arricchimento personale.

    vedremo come va a finire sta storia...cosi' capiamo meglio dove si colloca questo signore, spero alla fine non voglia collocarsi al senato come cuffaro, semplicemente per farla franca.

    « Ultima modifica: 00:25:30 am, 09 Aprile 2010 da Enrico Tomasi »

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    Re:Partito del Sud
    « Risposta #5 il: 11:30:12 am, 15 Ottobre 2010 »
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  • Molto spesso si sta a parlare sempre di ciò che il sistema mediatico propone con più forza dimenticando che alcune idee hanno un lungo passato.

    Non me ne vogliano, pertanto, i meridionalisti che da decenni perorano (a modo loro) la causa del sud.

    Quest'appunto solo per fornire un ulteriore elemento di conoscenza e presentarvi il "partito del sud" che già esiste.

    Si tratta di piccoli numeri e non so con quale portato d'innovazione. Ad ogni modo esiste ed è pure abbastanza presente nelle diverse regioni d'Italia.

    questo il sitoweb: http://partitodelsud.blogspot.com/

     

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