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2013: Nessuna fine né del mondo né politica
Brigida:
Lo Spirito Santo doveva venire, altro che Crocetta, scendere su questi miei compaesani e illuminarli sulla via di Damasco.....e invece......il buio!!!!
Forse sarò io troppo pessimista, ma questo fatidico cambiamento proprio non vuole arrivare neanche a livello comunale.
Eppure, anche nelle fila dei vincitori hanno provato con la modaiola rottamazione, si, ma c'è nuovo e nuovo.
Ma io mi chiedo, ma a cosa serve stare lì a scervellarsi per costruire il proprio programma, avere idee alternative e fattibili, preparare discorsi e interventi, spendere tempo e fatica, organizzare convegni e incontri e etc. etc. lavoro di mesi se non addirittura di anni (se intendiamo l'esperienza politica personale, diretta e indiretta, riferita non solo a questa campagna elettorale), se poi c'è gente che fino ad un mese fa non sapeva nemmeno dove fosse il comune e adesso è tra i più votati, mi sembra di stare a guardare un reality dove chi vince non è chi ha fatto o sa fare qualcosa; l'urlo di Munch sembra uno smile se paragonato alla mia espressione dopo aver saputo i risultati elettorali.
E va be' che il vangelo ci insegna che gli ultimi saranno i primi, ma così è come se un autobus pieno di passeggeri venisse fatto guidare da un autista senza patente, ma la cosa peggiore è che sono stati proprio i passeggeri (non tutti, la maggioranza) a voler mettere alla guida chi non sa' guidare...è da folli, puro istinto suicida, e il paradosso è che c'era tanta gente con la patente che avrebbe potuto guidare....ma basta con le metafore.
Io non riesco a capire cosa stia accadendo, la politica appartiene a tutti, dovrebbe interessare tutti, ma non tutti la possono fare come "mestiere", non so' la colpa di chi sia o di cosa sia, forse la legge elettorale, forse l'astensionismo alle urne, la mancanza di coraggio di chi avrebbe potuto scendere in campo ad aiutare chi voleva cambiare davvero le cose, non so'.
Comunque chiudo così:
Ammiro chi in poco tempo ha ideato un programma innovativo e fattibile nonostante la poca esperienza.
Ammiro chi ha avuto quel pizzico di follia e ambizione da credersi fin dall'inizio vincente a prescindere dal risultato.
Ammiro chi nonostante le critiche e le difficoltà ci ha riprovato ed ha vinto.
Chiudo così perchè se continuavo con le critiche non finivo più ;D
santire67:
Un pensiero: Palazzolo ha perso un'opportunità, quella del ricambio generazionale in senso vero. Nel senso che gran parte dei giovani scibettiani sono stati trainati da qalcuno ( quei voti a 3 cifre sono assurdi) ma voglio credere che non staranno in silenzio nei consigli e non terranno il gioco alle politiche scellerate di questa amministrazione.
Capitolo Bongiovanni: il vero oppositore a Scibetta. Pensava di vincere con spregiudicatezza. Forse ha iniziato anche a vaneggiare, ma ha dato un tocco di agonismo a una campagna già decisa in partenza. I candidato di quella lista rimane la licitra e Spada ma penso che alla fine resterà solo Fancello in opposizione.
Capitolo Aiello: Aiello, Signorelli e qualcun altro...sarebbero stati utili a un consiglio troppo distratto su alcuni temi di cui loro comunque hanno dimostrato conoscere. I comizi? I migliori!
Finale: Spero che Scibetta non deluda e non porti la città peggio di come si trova ora, che i bongiovanianni non mollino e che ci sia sempre un Aiello o un Signorelli pronti a scendere in campo per la politica nuova e di cui palazzolo ha bisogno.
Finita anche questa tornata abbastanza aggressiva nei torni, torneremo a bere birra sotto il fresco di un estate palazzolese..
w palazzolo!
SC:
--- Citazione da: santire67 - 18:03:00 pm, 11 Giugno 2013 ---Un pensiero: Palazzolo ha perso un'opportunità, quella del ricambio generazionale in senso vero. Nel senso che gran parte dei giovani scibettiani sono stati trainati da qalcuno ( quei voti a 3 cifre sono assurdi) ma voglio credere che non staranno in silenzio nei consigli e non terranno il gioco alle politiche scellerate di questa amministrazione.
--- Termina citazione ---
è bello sta cosa in paese se le facce non cambiano è la vecchia politica se cambiano si è trainati da qualcuno
non ci si ferma dal dire sciocchezze nemmeno di fronte al 71% dei voti che imporrebbero almeno un po di autocritica o analisi razionali, ma no sono i palazzolesi che sbagliano
allora mettiamo le cose in chiaro , non so in consiglio che faranno sempre supponendo che la vera politica si faccia in consiglio, ma i nuovi della lista scibetta io li ho visti attivissimi assieme a me nella stesura del programma elettorale, mi hanno ridato entusiasmo lavorando assieme come posso TESTIMONIARE
meritavano TUTTI in particolare le donne di entrare in consiglio, noi non abbiamo copiato il programma elettorale per il paese abbiamo deciso persino le virgole assieme al sindaco
perchè gli elettori, i cittadini , meritano RISPETTO e perchè chi chiede il voto ossia la fiducia non lo fa per far "galoppare" la comunità ma per SERVIRLA
--- Citazione da: santire67 - 18:03:00 pm, 11 Giugno 2013 ---Capitolo Bongiovanni: il vero oppositore a Scibetta. Pensava di vincere con spregiudicatezza. Forse ha iniziato anche a vaneggiare, ma ha dato un tocco di agonismo a una campagna già decisa in partenza.
--- Termina citazione ---
C'è da dire una sola cosa sognava una campagna elettorale di "sangue" politicamente e l'ha ottenuto: il suo.
agonismo si ottiene quando talloneggi chi ti sta davanti non quando ne sei lontanissmo.
Brigida:
Non parlerei di voti pilotati, più che altro sono scambi di favori e non ci vedo niente di scandaloso, è sempre stato così; ma mi fa' rabbia perché per me andare a votare più che un dovere è un diritto, il voto per me è l'espressione di una preferenza, non è un baratto; a me piace quello che dici, quello che pensi, quello che hai fatto o che proponi di fare e quindi per questo io ti premio, io ti voto.
Qui è stata votata gente che non ha mai parlato, è stata votata gente che se ha parlato (o meglio gridato) ha trattato temi che con Palazzolo non centravano niente (padri che si buttano dai balconi con i figli, per carità sono temi serissimi, ma a questo punto parliamo anche... chesso'...della fame nel mondo, dello scioglimento dei ghiacciai, della siccità..), ma non ho sentito parlare nessuno della delinquenza crescente a Palazzolo, dell'aumento del consumo e spaccio di droghe, del dilagare dell'alcool tra i giovanissimi (poi se qualcuno ne ha parlato ed a me è sfuggito sono pronta a ritrattare).
oracolodelfi:
Ciao a tutti,
mi presento con la mia personale analisi del voto palazzolese:
Lista Scibetta:
è stata brava a evitare il confronto diretto con le altre liste (più avanti ipotizzeremo possibili perchè) forte del fatto che a Palazzolo ha un portfolio di circa 2000 voti sicuri a prescindere da chiunque ci sia dall'altra parte, inoltre ha fatto un'intensa campagna elettorale porta a porta col collaudato sistema "Ti presento il tizio mo cumpari dacci u votu" (scusate l'eccessiva semplificazione).
Punti deboli: Oltre all'ottimo sindaco è emerso che a molti palazzolesi Scibetta piace (a ragione a parer mio), ma non gradisce molto alcuni che,volente o nolente, si porta appresso. Infatti dai dati risulta che sia stato l'unico candidato ad avere percentualmente più voti rispetto alla sua lista (66% la lista, 72% sindaco). A supporto della mia tesi inoltre i volti nuovi della lista hanno oscurato il successo dei "mostri sacri" della lista, che adesso probabilmente avrà seri dubbi nelle attribuzioni delle varie cariche restanti, a scapito di chi magari si sentiva già assessore o vicesindaco....
Lista Bongiovanni:
a parer mio quella con una qualità media da poter competere, ha fatto nutrire seri dubbi sulla scelta del candidato sindaco, che notoriamente non sta proprio simpatico a tutti. Personalmente avrei cercato di convincere altri (avrei un nome io). Avrebbe dovuto accuratamente evitare e sgusciare tra le provocazioni ricevute, concentrarsi sulle proprie proposte e andare a sfidare il "drago" nella sua tana. Il fatto di avere ottenuto solo un collegamento telefonico con Crocetta e non la sua presenza gli ha dato il colpo di grazia se mai avessero avuto una possibiltà.
Lista Aiello:
eccoci...
1) Ma si può fare una lista dicendo chiaro che si vuole perdere??? Alzi la mano chi ha visto mai qualcuno votare esplicitamente per chi voleva fare il Toto Cotugno (l'eterno secondo) della situazione, o ancora qualcuno tifare una squadra affinchè perdesse la partita... dico solo "mah"
2) Lista rafazzonata dove molti componenti "arricampati" all'ultimo momento vantavano "grandi" curriculum (quasi quasi "alliari nzareddi" lo inserirò nel mio,peccato non poter mettere pure "baby sitter"...) e grandi doti oratorie (nell'ultimo comizio vederli schierati tipo "bambini della comunione che LEGGONO un pensierino su Gesù bambino" mi ha messo un mix di tristezza, vergogna e ilarità infinita). Infatti alcuni non hanno ottenuto neanche il voto della propria famiglia (i numeri sono numeri).
ATTENZIONE: non c'entra nulla età o noviziato, il problema è che se li candidi devi farli parlare ed esprimere a tutto tondo con l'elettorato (come han fatto i nuovi delle altre liste) visto che alle comunali CI SONO LE PREFERENZE!!! non c'è il Porcellum con le liste bloccate...
In una lista di 15 persone non possono parlare solo 3-4!!! e gli ottimi comizi di Signorelli e anche della Gallo non bastano...
3) Il candidato sindaco: proveniente dall'area S.Paolo che mi risulta divisa idealmente in circa 4 fazioni ha la simpatia solo di una e mica tanto... il suo risultato personale è pietoso purtroppo ed è inutile parlare di bicchiere mezzo pieno (di aria forse: 92 voti e terzo della SUA lista). P.S. Iniziare i comizi deridendo col sarcasmo gli avversari è risaputo che non sia cosa gradita dagli elettori...
Sarebbe stato mooolto meglio Signorelli in pratica.
4) quando parlavo della lista Scibetta avevo anticipato questo momento: questione LISTA CIVETTA:
le ipotesi sono 3:
A) dilettanti allo sbaraglio ma che credevano davvero nel loro ideale, peccato abbiano sbagliato tutto scegliendo male i candidati e attaccando l'altra lista sperando di scalzarla per entrare loro all'opposizione. Risultato: si sono mangiati i voti tra loro e molti che non avrebbero votato la Lista Scibetta ci hanno ripensato (ho sentito esplicitamente "Ma iu c'ho rugnu attonna a Carlo macari pa lista, chisti si sanu sulu carpàri")
B) Lista civetta creata appena saputo della seconda lista (ancora non si sapeva che il candidato fosse Bongiovanni) in cui tutti i candidati si sono accodati per fare campagna elettorale contro la lista d'opposizione per fare un favore alla lista Scibetta ed ottenerne a propria volta in futuro.
C) variante della B in cui SOLO ALCUNI (possibilmente gli unici che parlavano) sapevano ed erano consci del perchè era stata creata la lista (ipotizziamo pure che qualcuno non sia entrato nella lista Scibetta perchè era piena) ed hanno assoldato "carne da macello" per arrivare a 15 facendo leva sulla voglia di cambiare di questi volti nuovi.
Quando vedremo le liste che ci saranno fra 5 anni molto probabilmente sapremo qual'è l'ipotesi giusta.
Spero che nessuno la prenda a male se a tratti sono stato troppo duro, ma oggettivamente ho visto una campagna elettorale proprio brutta e condotta peggio.
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