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Canicattini Bagni / PD canicattinese: non pervenuto…
« Ultimo post da CaniCattivi il 01:15:31 am, 21 Giugno 2026 »
PD canicattinese: non pervenuto…

Il Pd è sceso in piazza per parlare alla gente, ai propri elettori e non. Il 5 e 6 Dicembre, più di duemila banchetti in tutta Italia, circoli grandi o piccoli, tra la gente, sopratutto in un periodo non proprio roseo per il partito. Anche in provincia di Siracusa diversi circoli hanno aderito, anche Canicattini….no, … … Continua a leggere

pd logo(18)Il Pd è sceso in piazza per parlare alla gente, ai propri elettori e non. Il 5 e 6 Dicembre, più di duemila banchetti in tutta Italia, circoli grandi o piccoli, tra la gente, sopratutto in un periodo non proprio roseo per il partito.


Anche in provincia di Siracusa diversi circoli hanno aderito, anche Canicattini….no, il circolo di Canicattini no, non pervenuto.


Eppure il PD a Canicattini c’è (dovrebbe esserci), esiste e non solo sulla “carta” come qualcuno dice. C’è perchè lo dicono i numeri: basta dare un’occhiata ai risultati delle ultime consultazioni elettorali (europee, politiche, regionali) per rendersi conto che c’è. Basta andare a vedere il numero non indifferente dei partecipanti alle primarie del partito oppure, breve ricerca sul web, tornare indietro a qualche anno fa, subito dopo il congresso per l’elezione dei nuovi organi dirigenti quando il PD di Canicattini andò a finire sui giornali per alcune diatribe tra le varie anime del partito.


Lo stesso periodo in cui tanta gente nuova aderiva al partito, centro allora di “movimenti” che avevano come protagonisti alcuni politici nostrani.


Il PD c’è perchè esistono una tradizione ed una storia politica ben definita fatta di uomini e di percorsi che negli anni, per strade anche diverse e lontane, hanno trovato nel Partito Democratico il loro naturale e comune sbocco.


Il PD a Canicattini c’è ma non si vede”. Al di la del periodo elettorale o di qualche sporadica apparizione in occasioni delle più disparate evenienze, non c’è nessuna attività pubblica degna di un partito come questo. Nessun comunicato, nessuna nota, nessun incontro con gli elettori, nessuna dichiarazione su fatti o atti che interessino la vita amministrativa, politica, sociale del nostro comune. Nulla di tutto ciò, almeno che non avvenga ma in maniera “riservata”.


Dei tesserati, degli elettori, dei simpatizzanti che a Canicattini ci sono e sono tanti cosa se ne fa? Si lasciano li fuori, buoni, in attesa del prossimo giro elettorale?


Alessandro Mangiafico


Source: PD canicattinese: non pervenuto…

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Canicattini Bagni / Il semaforo no, non lo avevo considerato…
« Ultimo post da CaniCattivi il 19:09:03 pm, 20 Giugno 2026 »
Il semaforo no, non lo avevo considerato…

A volte un’idea semplice può aiutare a tramutare lo stesso oggetto da simbolo di spreco (spreco per il quale non ricordo chi fosse il responsabile, ma sono di memoria corta e sicuramente persone con più esperienza amministrativa ricorderanno meglio del sottoscritto) a manifesto di gioia e di lode a Nostro Signore Gesù Cristo (sempre sia … … Continua a leggere
semaforo

Fonte: google maps


A volte un’idea semplice può aiutare a tramutare lo stesso oggetto da simbolo di spreco (spreco per il quale non ricordo chi fosse il responsabile, ma sono di memoria corta e sicuramente persone con più esperienza amministrativa ricorderanno meglio del sottoscritto) a manifesto di gioia e di lode a Nostro Signore Gesù Cristo (sempre sia lodato, per legge).


Abbiamo uno splendido semaforo all’incrocio fra via Umberto e via Sturzo, che giace inutilizzato nonostante i soldi spesi dai contribuenti.


Visto che siamo sotto Natale, perchè non utilizzarlo come luminaria?


In fondo, anche quelle sono lucine che si accendono e spengono….


E finalmente verrebbe riparato quello spreco inutile di denaro pubblico.


Magari le mie preghere andranno in cielo…


Andrea Uccello


Source: Il semaforo no, non lo avevo considerato…

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Lavoro / Personale amministrativo tecnico - ANCONA
« Ultimo post da a.merenda il 19:09:02 pm, 20 Giugno 2026 »
Personale amministrativo tecnico - ANCONA

Figura: Personale amministrativo tecnico
 Posti: 1
 Ente:  Ministero dell'Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per le Marche
 Concorsi soli titoli personale ATA-Pubblicazione bandi per aggiornamento e integrazione delle graduatorie permanenti di cui all'art. 554 del DL 297/94-2026/2027–Regione MARCHE
Source: Personale amministrativo tecnico - ANCONA

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Lavoro / Operatore esperto - TREVISO
« Ultimo post da a.merenda il 07:04:47 am, 20 Giugno 2026 »
Operatore esperto - TREVISO

Figura: Operatore esperto
 Posti: 1
 Ente: COMUNE DI GIAVERA DEL MONTELLO
 COMUNE DI GIAVERA DEL MONTELLO (TV) CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI OPERATORE ESPERTO SERVIZI TECNICO- MANUTENTIVI - AREA DEGLI OPERATORI ESPERTI
Source: Operatore esperto - TREVISO

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Canicattini Bagni / Cosa sta succedendo a Canicattini?
« Ultimo post da CaniCattivi il 01:11:46 am, 20 Giugno 2026 »
Cosa sta succedendo a Canicattini?

Ancora un altro episodio di criminalità si è verificato nella notte a Canicattini, in pieno centro. Incuranti del fatto che a pochi passi ci fosse della gente, alcuni malviventi hanno tentato una rapina in un locale in pieno centro, aggredendo il proprietario, il tutto mentre nei locali vicini vi fosse ancora movimento. Questo è l’ennesimo episodio … … Continua a leggere

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAncora un altro episodio di criminalità si è verificato nella notte a Canicattini, in pieno centro.


Incuranti del fatto che a pochi passi ci fosse della gente, alcuni malviventi hanno tentato una rapina in un locale in pieno centro, aggredendo il proprietario, il tutto mentre nei locali vicini vi fosse ancora movimento.


Questo è l’ennesimo episodio di criminalità e violenza che sta minando alla base il senso di sicurezza dei cittadini canicattinesi, che ormai (e giustamente) non si sentono più al sicuro nella propria cittadina.


Va riconosciuto che l’Amministrazione sta provando a dare delle risposte, nei limiti dei propri poteri. E questo impegno va apprezzato. Come va apprezzato l’impegno delle forze dell’ordine locali, che si sono messe a disposizione della cittadinanza con turni extra, e difatti stanotte sono arrivati immediatamente dopo l’episodio.


Ma questo, evidentemente, non basta e non si può contare soltanto sul loro (pur meritorio) impegno.


Il concatenarsi di così tanti eventi criminosi, tutti a breve distanza l’uno dall’altro, fa venire il sospetto che dietro ci sia una strategia ed un disegno criminoso, che sta destabilizzando l’armonia della nostra città.


Allora serve un aiuto reale dall’esterno, serve che le istituzioni più in alto diano un segno concreto, serve che alle parole del Prefetto seguano i fatti e che arrivi a Canicattini personale esperto, che sia in grado di capire cosa sta succedendo realmente e che sappia muoversi per porvi rimedio.


Prima che sia troppo tardi, che qualcuno perda la testa e che faccia finire Canicattini nelle pagine nazionali di cronaca.


E’ arrivato il momento di organizzarsi, di fare sentire la propria voce ai “piani alti”, di non delegare in bianco l’Amministrazione ma supportarla a gran voce nelle richieste di aiuto.


E’ importante che ognuno di noi scriva al Prefetto, al Presidente della Regione e pure al Presidente del Consiglio, per pretendere che i soldi pagati in tasse tornino indietro sotto forma di servizi, in questo caso per assicurare che la nostra tranquillità non vada definitivamente perduta.


Il momento è grave e bisogna essere uniti e fare fronte compatto.


Mi auguro di cuore che i nostri amministratori chiamino a raccolta la cittadinanza, magari in un Consiglio Comunale aperto, per trovare tutti insieme il modo per farsi sentire e per ottenere quell’aiuto di cui abbiamo bisogno.


Ora più che mai, è tempo di resistere, resistere, resistere.


Andrea Uccello


Source: Cosa sta succedendo a Canicattini?

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Canicattini muore – Ennesimo episodio di criminalità nella notte

Interrompo il mio lungo silenzio perchè, dal mio esilio estero, sono troppo schifato per quel che sta succedendo nella cittadina nella quale sono cresciuto. Una cittadina che, oramai, è dominio incontrastato della criminalità, dove le istituzioni (locali e non) brancolano nel buio e si limitano a fare tavolate ed incontri, preoccupandosi più di renderlo noto … … Continua a leggere
La vetrina sfondata stanotte

La vetrina sfondata stanotte


Interrompo il mio lungo silenzio perchè, dal mio esilio estero, sono troppo schifato per quel che sta succedendo nella cittadina nella quale sono cresciuto.


Una cittadina che, oramai, è dominio incontrastato della criminalità, dove le istituzioni (locali e non) brancolano nel buio e si limitano a fare tavolate ed incontri, preoccupandosi più di renderlo noto che non di trovare soluzioni concrete.


E così stanotte, verso le 4, per la terza volta in pochi mesi, una tabaccheria ha subito nuovamente un furto, trovandosi la vetrina sfondata ed il locale svaligiato.


A questo si accompagna il furto in un’altra tabaccheria, questa in posizione ben più centrale, di pochi giorni fa.


E non dimentichiamo gli attentati intimidatori nei confronti di politici locali, operatori del sociale, tecnici del comune.


Insomma, Canicattini è diventata una giungla, nella quale nessuno può sentirsi al sicuro e dove è necessario agire concretamente, con meno parole (e meno comunicati stampa) e più fatti concreti.


Iniziando da servizi straordinari delle forze dell’ordine locali, impegnate a pattugliare il territorio giorno e notte (perchè è una situazione di emergenza e bisogna fare dei sacrifici tutti, che i servizi straordinari non sono giustificabili solo in caso di processioni religiose, anche perchè i santi del paradiso non sono mai stati impegnati nella lotta alla criminalità), dando seguito a quel progetto di installazione di telecamere di sicurezza nelle zone nevralgiche del paese, presentato dal Consigliere Cultrera, accolto con entusiasmo (ed immancabili comunicati stampa, che bisogna farsi belli, sempre), chiedendo a gran voce aiuti alle istituzioni nazionali, se necessario con l’invio dell’esercito. E se per ottenere questo i nostri amministratori devono platealmente incatenarsi davanti alla prefettura, allora ben venga pure questa manifestazione.


Perchè i cittadini, i commercianti canicattinesi, sono allo stremo e, in momenti di disperazione, c’è chi può fare sciocchezze, chi può organizzarsi in indipendenti ronde cittadine, chi magari tira fuori armi tenute nascoste. Cosa vogliamo che succeda, che ci scappi il morto? Non è meglio prevenire invece che curare?


Invito anche i commercianti canicattinesi ad unirsi in una protesta compatta, chiudendo bottega e lanciando un sit in permanente alla prefettura, fino a quando non si ottengano atti concreti, invece delle solite parole di facciata. Perchè, se Canicattini deve morire, è più giusto che ad ucciderla siano coloro che l’hanno tenuta in vita fino adesso, invece che dei soliti ignoti che godono di perenne impunità.


Citando Giorgio Gaber, in questo momento io non mi sento italiano e neppure canicattinese. E sono certo di non essere il solo.


Alle vittime, tutte le vittime, di questa ondata di criminalità, mi sento di esprimere tutta la mia solidarietà. Anche colpire una persona sola vuol dire colpire la cittadinanza tutta, ed ora più che mai è necessario comprenderlo.


(Un disgustato) Andrea Uccello


Source: Canicattini muore – Ennesimo episodio di criminalità nella notte

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Lavoro / Collaboratore tecnico enti di ricerca - ROMA
« Ultimo post da a.merenda il 19:01:41 pm, 19 Giugno 2026 »
Collaboratore tecnico enti di ricerca - ROMA

Figura: Collaboratore tecnico enti di ricerca
 Posti: 1
 Ente: CONSIGLIO PER LA RICERCA IN AGRICOLTURA E L'ANALISI DELL'ECONOMIA AGRARIA - UNITA' DI RICERCA PER L'INGEGNERIA AGRARIA
 SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI E COLLOQUIO FINALIZZATA ALL'ASSUNZIONE DI UNA UNITA’ DI PERSONALE DA ASSUMERE CON CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO A TEMPO PIENO PER CINQUE MESI IDONEA ALL'ESERCIZIO DI FUNZIONI ASCRIVIBILI AL PROFILO PROFESSIONALE DI COLLABORATORE TECNICO ENTI DI RICERCA (VI LIVELLO) PRESSO LA SEDE DI TAVAZZANO DEL CREA – CENTRO DI RICERCA DIFESA E CERTIFICAZIONE PER IL PROGETTO PROTEGGO 1.8
Source: Collaboratore tecnico enti di ricerca - ROMA

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Poesie / L'AMORE
« Ultimo post da luccardin il 13:57:38 pm, 19 Giugno 2026 »
L'amore ha il tuo sguardo
e quel sorriso infinito di dolcezza.
Sei l'onda che trascina il cuore
fino a perdersi sulle tue labbra.
Nel tempo che s'innammora di una bugia d'eternità
quando il silenzio è solo un ciao che non puoi fermare
nel buio che separa la vita e la morte nella sua libertà.
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Canicattini Bagni / Messa in sicurezza delle chiese: chi paga i conti?
« Ultimo post da CaniCattivi il 13:00:47 pm, 19 Giugno 2026 »
Messa in sicurezza delle chiese: chi paga i conti?

Sono certo che questo post mi attirerà parecchie antipatie da parte della maggioranza cattolica canicattinese. Perchè c’è questo senso di supremazia che fa credere loro che tutto sia dovuto, senza che si accorgano di quei meccanismi di impoverimento delle tasche, di cui sono essi stessi delle vittime. Parliamo della messa in sicurezza della chiesa Anime … … Continua a leggere

chiesa_del-purgatorio1Sono certo che questo post mi attirerà parecchie antipatie da parte della maggioranza cattolica canicattinese. Perchè c’è questo senso di supremazia che fa credere loro che tutto sia dovuto, senza che si accorgano di quei meccanismi di impoverimento delle tasche, di cui sono essi stessi delle vittime.


Parliamo della messa in sicurezza della chiesa Anime del Purgatorio, di cui il Comune di Canicattini Bagni si è prontamente vantato (qui il Comunicato Stampa).


Cosa c’è che non torna, in questa pur meritoria opera di messa in sicurezza per l’incolumità dei cittadini?


Lo dico con le parole dello stesso Comunicato Stampa:


Ma nè la Soprintendenza ai BB. CC. né tantomeno la Curia, proprietaria della Chiesa, sono riuscite a reperire le risorse economiche necessarie per intervenire ed evitare ulteriore danni all’edificio religioso e alla sicurezza dei cittadini.


Alla luce di ciò, dopo la richiesta del parroco don Sebastiano Ferla di un intervento da parte del Comune per evitare ulteriori danneggiamenti all’edificio, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore La Rosa, il sindaco Paolo Amenta, considerate le condizioni di pericolo per la pubblica calamità, ha emesso una propria Ordinanza per l’esecuzione, per motivi di sicurezza, dei lavori per il contenimento della torre campanaria.


(qui il testo dell’ordinanza)


Dopo aver intimato i proprietari delle abitazioni adiacenti il ponte di Alfano ad operare, a spese proprie, interventi di pulizia per erbacce e rami che invadevano lo spazio della carreggiata ed avere previsto l’obbligo (e non la facoltà) della raccolta differenziata per i cittadini (punto 2 dell’ordinanza apposita), cosa fa l’Amministrazione/Progetto di Comunità? Prende atto che il proprietario dell’immobile (la curia) non dispone dei fondi per la messa in sicurezza, allora effettua i lavori di tasca propria (non esattamente, di tasca vostra).


Che progetto di comunità può essere quello che intima dei lavori di ripulitura ai singoli cittadini (incuranti del fatto che questi abbiano o meno le risorse finanziare per poter ottemperare all’obbligo), quando poi si crede sulla parola ad un’associazione che gode di enormi introiti dall’8×1000 IRPEF ed enormi esenzioni sulle tasse (la tanto temuta IMU)? Per non parlare degli strani introiti che storicamente ha fatturato lo IOR (maxitangente Enimont, crack del Banco Ambrosiano, capitali mafiosi).


E, di grazia, quanti soldi sono stati sottratti dalle tasche dei cittadini (anche quelli di altre confessioni) per finanziare questi lavori?


E, ancora, quanti soldi (se ne ha mai spesi) il Comune ha investito per il restauro e la messa in sicurezza degli edifici di culto di altre confessioni? O magari sono stati trattati come figli di un dio minore?


Io trovo scandaloso che l’Amministrazione, invece di PRETENDERE la messa in sicurezza da parte dei soggetti preposti, abbia scaricato sulla collettività tale spesa, sottraendo quei soldi a servizi di pubblica utilità e sostegno alle famiglie bisognose.


La Chiesa non é un soggetto bisognoso, è una delle più grosse multinazionali al mondo, con introiti da capogiro ed agevolazioni che la rendono un soggetto privilegiato, rispetto ai cittadini che devono subire ogni tipo di vessazione da parte dello Stato.


Sindaco, se il suo è davvero un progetto di comunità (e non una costante campagna elettorale per arrivare ad una più remunerativa poltrona al Consiglio Regionale), si attivi per rientrare quanto prima, anche con azioni legali, della spesa effettuata dal Comune per coprire le gravi inadempienze della curia.


Se è dalla parte del cittadino, lo dimostri coi fatti, non coi Comunicati Stampa.


Andrea Uccello


Source: Messa in sicurezza delle chiese: chi paga i conti?

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Alcune considerazioni sul Consiglio Comunale del 27 febbraio 2015

Causa mio espatrio, non posso piu’ essere presente alle sedute consiliari, come era mia abitudine nel passato recente. Così sono costretto a seguire tramite comunicati stampa e, nei giorni a seguire, con le videoriprese (sia benedetto colui che ha dato l’input per l’adozione sistematica di tale servizio…). E, devo dire, mi sarebbe tanto piaciuto essere … … Continua a leggere

consiglio 29 aprileCausa mio espatrio, non posso piu’ essere presente alle sedute consiliari, come era mia abitudine nel passato recente. Così sono costretto a seguire tramite comunicati stampa e, nei giorni a seguire, con le videoriprese (sia benedetto colui che ha dato l’input per l’adozione sistematica di tale servizio…).


E, devo dire, mi sarebbe tanto piaciuto essere a Canicattini in questo periodo, perchè stanno succedendo tante cose interessanti, pane per cani cattivi.


Allora oggi mi limito a commentare il Comunicato Stampa sulla seduta di ieri sera, riportandone gli stralci che ritengo più stimolanti.


Ma bando alle ciance, andiamo subito al sodo:


… nei preliminari a prendere la parola è stato il consigliere Gaetano Amenta, per segnalare al presidente, chiedendone, se fosse il caso, l’intervento preso la Polizia Postale, che è stata aperta una pagina con amministratore anonimo su Facebook, intitolata “Comunale Consiglio” con tanto di foto del Consesso civico canicattinese, che può trarre in inganno i cittadini non avendo il Consiglio nessuna pagina all’infuori del sito Internet ufficiale dell’Ente.


Ho visto anche io quell’accunt (che alcuni hanno attribuito al sottoscritto, con buona pace delle mie battaglie contro l’anonimato) ed è chiaramente un account satirico, con nessuna parvenza di istituzionalità. Di trarre in inganno i cittadini non c’è pericolo, perchè i contenuti sono evidentemente goliardici, semmai ci sarebbe da interrogarsi sull’importanza che viene attribuita ad un buon tempone. In altri tempi, ci si sarebbe messi a ridere e basta, ora si invoca pure l’intervento della polizia postale (mi chiedo poi per quale reato). Mi viene il sospetto (ma è solo una mia opinione, non vorrei che venisse invocata la polizia postale pure per me) che l’episodio sia sintomatico di un certo nervosismo nella nuova maggioranza, consapevole che il progetto di comunità (ci torno fra poco) è stato mal digerito dalla cittadinanza, che sospetta interessi poco collettivi e molto individuali e che potrebbe comportare una notevole perdita di consenso per il futuro prossimo.


Ma passiamo oltre:


Successivamente a prendere la parola è stato il vice sindaco Pietro Savarino che ha salutato i colleghi consiglieri spiegando le motivazioni che lo hanno portato a dimettersi dal Consiglio nonostante la legge permetta di ricoprire entrambi i ruoli, di consiglieri e di assessore. Per Savarino la scelta è stata soprattutto un ricambiare l’atto di fiducia che il sindaco Paolo Amenta ha avuto nei suoi confronti…


Passaggio interessante (che aspetto di vedere in video) per una ragione di fondo: in parecchi, mormorando sottovoce, sostenevano che le intenzioni dell’ex Consigliere Savarino fossero quelle di distruggere l’Amministrazione dall’interno. Personalmente non ho mai creduto a questa teoria, fatico ancora a comprendere le vere ragioni della folgorazione sulla via di Damasco (parlando di Vice Sindaco e Sindaco, Pietro e Paolo, la citazione biblica viene naturale anche ad un miscredente come il sottoscritto), ma ho pensato sin da subito che il matrimonio fosse serio, e l’aver rinunciato alla carica di Consigliere Comunale ne avvalora l’ipotesi. Se da Assessore lavorasse per distruggere, rischierebbe di essere tagliato fuori dalla politica canicattinese, visto che la sua reale forza è la verve oratoria, non potendo più guidare i suoi fedelissimi da capogruppo in Consiglio.


Ma continuiamo:


Savarino ha ringraziato altresì gli elettori che lo avevano eletto in Consiglio, chiedendo loro scusa per la scelta fatta di lasciare, con tutto il gruppo di “Trasparenza e Cambiamento”, l’opposizione per assumere un ruolo di responsabilità in maggioranza.


Sono cambiate le condizioni socio-economiche della città rispetto alle Amministrative del 2012 – ha sottolineato il vice sindaco -. Oggi i Comuni, compreso il nostro, sono ad un passo dal collasso e necessitano  del contributo in prima linea di tutti, se si vogliono salvare anche i cittadini”.


Le condizioni non sono cambiate, sono prevedibilmente peggiorate, con meno tutele per il lavoro e più tassazione, grazie anche a quel Matteo Renzi la cui ex maggioranza ha sostenuto per le primarie del PD (meglio ricordarle, certe cose).


C’è però da dire che questo progetto di comunità finora è stato giustificato parlando di massimi sistemi, ad oggi ancora niente è stato detto su quel che si vuole fare per Canicattini e su come si pensa di poterlo realizzare. Non sarebbe carino rendere partecipe la cittadinanza delle rivoluzionarie idee partorite in seno a questo mirabile progetto? Altrimenti suona tutto come fuffa, o come la malapolitica che tanto è stata vituperata (a parole) da quest’Amministrazione.


Chiusi i preliminari il Consiglio è passato alla surroga di Savarino con il primo dei non eletti nella lista di “Trasparenza e Cambiamento”, Santo Bombaci che ha fatto così il suo ingresso in aula prestando giuramento e aderendo alla maggioranza.


Subito dopo ha ripreso la parola il vice sindaco Savarino per augurare buon lavoro al suo sostituto e per esprimere la piena e totale solidarietà, da assessore alla Polizia Municipale, al Corpo dei Vigili Urbani e al suo comandante, oggetto . attacchi sui social network da parte di alcuni cittadini “sol perché svolgono il loro dovere di agenti chiamati a fare rispettare la legalità e a tutelare i cittadini”. Savarino nell’invitare ad avere rispetto di un organo di Polizia ha chiamati tutti ad “abbassare i toni”. Solidarietà alla P.M. anche da parte del presidente e di tutti i consiglieri comunali.


Ho letto anche io delle polemiche sulle prime multe comminate dalla Polizia Municipale. Diciamoci la verità: a nessuno piace essere multato, ma siamo tutti un po’ troppo “sbarazzini” nei confronti del codice della strada. Io mi metto nei panni degli operatori della Polizia Municipale, che si trovano nell’imbarazzante situazione di dover multare parenti, amici, conoscenti e gente che incontrano tutti i giorni. Alzi la mano chi lo farebbe a cuor leggero. È pur vero che l’Amministrazione poteva affrontare il problema con un po’ di anticipo, visto che l’interrogazione del Consigliere Trapani risale al 7 gennaio 2013 (due anni fa….). E poi, come avevo modestamente suggerito tempo fa, era possibile chiedere il rispetto delle regole senza infilare subito le mani in tasca ai cittadini, prevedendo una sorta di “sospensione condizionale” della prima multa, che sarebbe stata riscossa solo in caso di recidività. Un provvedimento di buon senso, da parte di un progetto di comunità che voglia far fronte alle mutate condizioni sociali, che avrebbe permesso di stimolare i cittadini al rispetto delle norme, senza andare ad influire sul loro martoriato portafogli.


Anche perchè, sarebbe utile ricordarlo, molto spesso un aumento delle multe corrisponde ad una diminuzione dei voti in campagna elettorale….


Ma vediamo cos’altro ha proposto la seduta:


Si è così passati al punto riguardante la ricostituzione dei Gruppi Consiliari. A prendere la parola è stato il consigliere del Gruppo Misto, Sebastiano Trapani, che ha chiesto ai colleghi di esternare la loro appartenenza politica, comunicando la sua nel Nuovo Centrodestra e la vicinanza all’on. Enzo Vinciullo.


Subito dopo è stata la volta del consigliere di maggioranza, Gaetano Amenta, rimarcando come la maggioranza abbia preso le distanze da quanti, politici, parlamentari o partiti, in questi anni si sono posti distanti e sordi alle problematiche della Sicilia e delle comunità, ad iniziare da Canicattini Bagni, per cui la dichiarazione di appartenenza del consigliere Trapani “è un suo problema personale e in quest’aula lascia il tempo che trova”.


Quello del Consigliere Trapani sulla geografia politica è un vecchio cavallo di battaglia, al quale il Consigliere Gaetano Amenta ha risposto in paolo amentamaniera piuttosto goffa e, mi spiace dirlo, con uno spiacevole sentore di cattiva fede. Non mi invento certo io i flirt elettorali della storia recente del suo fratello Sindaco (una parte della quale avevo riportato qui), che è poi entrato per un quarto d’ora scarso nel Movimento per il Territorio di Nello Di Pasquale. Per poi passare ad una strana vicinanza al PD ed a Renzi durante le ultime primarie del Partito Democratico.Vicinanza resa ancora più evidente dalla nomina dell’Assessore Marilena Miceli quale membro dell’esecutivo provinciale del PD.

Parafrasando lo stesso Consigliere Amenta, questa risposta sulla geografia politica lascia il tempo che trova, mi si consenta di dirlo.


Cosa che, in modo garbato, ha fatto notare il Consigliere Miano, che:


riconoscendo al sindaco il lavoro svolto all’interno dell’Anci per salvare i Comuni, ha però criticato la sua scelta di oggi di stare lontano dai partiti dopo averne frequentati alcuni dal centrodestra al centrosinistra.


Per chiudere, infine, in bellezza la pagina con la sentenza lapidaria del Consigliere Trapani


per rimarcare l’errore che sta facendo il gruppo di maggioranza di non esplicitare la sua collocazione politica in quanto “qualsiasi progetto se non ha un’espressione politica non va da nessuna parte”.


Dopo le nomine dei membri delle varie commissioni, si è arrivati all’attività ispettiva, parlando di rifiuti e tributi:


Per quanto riguarda l’attività ispettiva il consigliere SebastianoTrapani ha chiesto, in merito al saldo della Tari 2014 notificato in questi giorni ai cittadini con scadenza 28 febbraio, come mai non sia stata ridotta e la possibilità di rateizzazione per quei cittadini che hanno difficoltà a pagare.


A Trapani ha risposto l’assessore ai Tributi, Pietro Savarino, ricordando come la Tari 2014, che copre i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sia una spesa già effettuata quindi impossibile qualsiasi riduzione, mentre per quanto riguarda la rateizzazione questo sistema di pagamento è già applicato dal Comune per cui basta chiedere ai funzionari comunali. Per quanto riguarda invece la riduzione dei costi, ha ricordato infine Savarino, questo è l’obiettivo della nuova amministrazione per il 2015 per cui sono già in programma alcune iniziative.


A proposito di riduzione costi, il Vice Sindaco Savarino potrebbe chiedere, per esempio, al suo predecessore ed al Sindaco delucidazioni sulla gestione dei rifiuti da parte della ditta Puccia, visto che per anni hanno sbandierato livelli di raccolta differenziata del 20% (cifra che non è mai cambiata), senza che si sia riusciti a quantificare i benefici economici per il Comune. Ovviamente, in tutto questo l’attuale Vice Sindaco non ha alcuna responsabilità, visto che ricopriva al più il ruolo di Consigliere di opposizione, ma adesso che ha in mano nuovi e più potenti strumenti, può iniziare da subito a rendersi utile per la cittadinanza, mostrando agli scettici di essere in errore.


Per finire, un ultimo apprezzabile intervento del Consigliere Miano:


Infine, il consigliere Salvatore Miano approfittando della notifica da parte degli Uffici del modulo per la situazione reddituale e patrimoniale dei consiglieri, ha ricordato ai colleghi di provvedere a compilare questo importante atto per renderlo pubblico, pur non rientrando il Comune tra quelli che ne hanno obbligo, essendo sotto i 15 mila abitanti, ma avendo votato il Consiglio, all’unanimità, il 27 maggio del 2013, la proposta di iniziativa popolare (vennero presentate 400 firme quando lo statuto ne prevede almeno 100) relativa all’Anagrafe Pubblica degli Eletti che prevede la trasparenza delle istituzioni e dei suoi rappresentanti, con la messa in rete di tutte quelle informazioni sull’operato politico-istituzionale e sulla situazione economico-patrimoniale di tutti gli eletti in Consiglio comunale e i nominati a qualsiasi carica pubblica, per poterne conoscere scelte e comportamenti. Lo stesso Miano ha poi sollecitato  l’Amministrazione di farsi carico di ricordare agli Uffici competenti di ridurre i costi delle notifiche evitando di trasmettere ai consiglieri atti, come quelo relativo ai redditi, attraverso la costosa A/R postale, quando nello stesso periodo sono stati notificati con il messo comunale gli ordini del giorno del Consiglio.


Alla sua sensata proposta posso aggiungere una mia umile postilla: invece che raccomandate e messi comunali, si potrebbe risparmiare un bel po’ inviando tali documentazioni tramite Posta Elettronica Certificata, visto che ha valore legale di raccomandata e non ha alcun costo di invio.


Adesso non ci rimane che attendere la pubblicazione del filmato della seduta, magari dentro ci sono altri spunti interessanti.


Andrea Uccello


PS: un’ultima postilla. Ma l’addetto stampa, da spreco e male assoluto, adesso è improvvisamente diventato utile e buono? Perchè gli ex oppositori ne avevano detto peste e corna, mentre ora pare accettino di buon grado il suo lavoro. Così, giusto per saperlo, ne sarei felice per l’amico Gaetano.


 


Source: Alcune considerazioni sul Consiglio Comunale del 27 febbraio 2015

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